Nel periodo della pandemia è stato dato dal Governo e dalla Regione Piemonte un forte impulso e accelerazione all’utilizzo di piattaforme telematiche per accedere a servizi pubblici.

Sono stati introdotti incentivi, ad esempio, per l’acquisto di biciclette e mezzi di trasporto ecologici, per l’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento (il cd. cashback di Stato), con l’attivazione della SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), e, più recentemente, per la prenotazione di vaccini (in Piemonte, tramite il sito Il Piemonte ti vaccina).

In molti casi, al fine di evitare situazioni di sovraffollamento, molti servizi che tradizionalmente erano offerti tramite sportelli sul territorio sono stati trasformati in servizi online (a Torino, ad esempio, è stato introdotto un servizio telematico per l’accesso ai servizi di Soris in ambito di riscossione).

Anche in ambito di rapporti di consumo imprese e professionisti hanno utilizzato prevalentemente strumenti per la comunicazione a distanza.

In tale contesto, cittadini si sono pertanto trovati nella necessità di dotarsi di strumenti telematici per accedere ai servizi.

Gli sportelli del consumatore dell’associazione hanno offerto e offrono assistenza ai cittadini, specialmente coloro che, per motivi anagrafici o economici, si trovano in difficoltà ad utilizzare i servizi digitali, non soltanto ai nuovi servizi legati alla pandemia ma anche a quelli relativi a prestazioni già accessibili in rete prima della pandemia, tra cui ad esempio, indennizzi a favore di risparmiatori titolari di azioni di banche sottoposte a liquidazione coatta amministrativa (per approfondire, clicca qui) o per accedere a piattaforme che consentono la gestione stragiudiziale di controversie (in ambito di utenze domestiche e bancario, per approfondire, clicca qui).