MC DIFFIDA IL GESTORE DEGLI IMPIANTI DI BARDONECCHIA

Montagne_piemonte

Nell’ambito della Campagna “Diritti sugli Sci”, dopo aver ricevuto segnalazioni da parte di sciatori piemontesi che hanno comprato o intendono comprare l’abbonamento stagionale alle piste di Bardonecchia, il Movimento Consumatori ha diffidato il gestore degli impianti Colomion S.pA. a modificare le condizioni di contratto che contengono clausole vessatorie e in contrasto con il Codice del Consumo, lesive dei diritti e degli interessi dei consumatori.

Pratiche commerciali scorrette: class action e azioni inibitorie. Inviate segnalazioni!

person

Quando imprese diffondano informazioni non rispondenti al vero o idonee ad indurre in errore il consumatore rispetto alla natura del prodotto, alle caratteristiche, alla disponibilità, prezzo, alla garanzia legale o altri diritti inderogabili, il Movimento Consumatori può inoltrare segnalazioni all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM o Antitrust) e avviare azioni collettive e class action. Inviate le vostre segnalazioni!

Acquisti online. Movimento Consumatori diffida Groupalia

Dopo decine di segnalazioni di consumatori che hanno acquistato “coupon” dal sito di Groupalia e non hanno ottenuto quanto dalla stessa pubblicizzato, Movimento Consumatori ha oggi inviato a quest’ultima una diffida inibitoria.

OLIMPIADI INVERNALI. IL TOROC CAMBIA IL CONTRATTO DI VENDITA DEI BIGLIETTI DOPO LA DIFFIDA DEL MOVIMENTO CONSUMATORI

La diffida del Movimento Consumatori al Toroc è nata a seguito di uno studio fatto nell’'autunno del 2005 dal Servizio legale MC di Torino che ha riscontrato l’'esistenza di numerose clausole “vessatorie” e lesive dei diritti dei consumatori, nelle condizioni generali di vendita dei biglietti per assistere alle Olimpiadi invernali. Il Movimento Consumatori non ha pertanto esitato ad avviare la procedura “inibitoria”, prevista dall’art. 139 del Codice del Consumo che consente alle associazioni dei consumatori di agire a tutela degli interessi collettivi rappresentati, per ottenere la cessazione di comportamenti lesivi nei confronti della collettività. A seguito di una serrata contrattazione il 22 dicembre 2005 Toroc ha accettato di cambiare tutte le clausole contestate dal Movimento Consumatori.