VADEMECUM AUTODIRITTI

IN CASO DI INCIDENTE

Dal 1° febbraio 2007 è in vigore la procedura per il risarcimento diretto (DPR n. 254 del 18 luglio 2006, regolamento di attuazione degli articoli 149 e 150 del Codice delle assicurazioni), in base alla quale – in caso di incidente fra due veicoli con targa della Repubblica Italiana o della Repubblica di S. Marino o
dello Stato Città del Vaticano, regolarmente assicurati, anche in mancanza della firma di entrambi i conducenti, dei veicoli coinvolti nel sinistro stradale, sul modulo blu – saranno risarciti direttamente dal proprio assicuratore, anziché dall’assicuratore del responsabile, i danni materiali subiti dal veicolo non responsabile (in tutto o in parte) e gli eventuali danni alle cose trasportate, nonché gli eventuali danni alla persona di lieve entità (fino a 9 punti di invalidità) subiti dal conducente.
Per rendere operativa la nuova procedura, le imprese hanno sottoscritto una nuova Convenzione (CARD) sostitutiva della precedente (CID).
Nota: nella redazione del presente vademecum si è fatto largo, seppure non esclusivo, riferimento alle indicazioni dell’ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo . sito internet www.isvap.it)

COSA FARE

1. Compila il modulo blu nel modo più completo possibile.

Una denuncia compilata in modo corretto e completo e con l’accordo tra le parti rende più veloce la liquidazione del danno.
Poni molta attenzione nella scelta delle caselle da barrare (anche più di una) per descrivere le circostanze dell’’incidente.
Cerca di disegnare i veicoli al momento della collisione nella maniera più precisa possibile; è importante non dimenticare di indicare la direzione dei veicoli, la linea di mezzeria della strada, l’’eventuale senso vietato, i semafori e gli eventuali cartelli stradali.
Queste informazioni (caselle e disegno) sono determinanti per stabilire chi ha torto e chi ragione.
La compilazione della seconda pagina (retro del modulo) è utile, ma non indispensabile ai fini dell’’applicazione della procedura CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto).
2. Qualora non vi fosse accordo con il conducente dell’altro veicolo coinvolto richiedi l’intervento dell’Autorità competente.
3. Firma il modulo e fallo firmare anche all’’altro conducente; se entrambi avete firmato, trattieni due copie e consegna all’altro conducente le altre due copie del modulo:
-la prima copia è per l’’assicuratore (agente o impresa) del conducente della vettura A,
-la seconda è per l’’assicuratore (agente o impresa) del conducente della vettura B (vedi punto 5);
-la terza è destinata al conducente della vettura A;
-la quarta è destinata al conducente della vettura B.
N.B.: è opportuno che le firme dei conducenti siano per esteso e riportino nome e cognome.
Con la doppia firma, si dimezzano i tempi del risarcimento: la tua compagnia assicuratrice ti dovrà dare una risposta entro 30 giorni per i danni al veicolo e alle cose.
4. Se uno dei conducenti rifiuta di firmare il modulo, compilalo ugualmente raccogliendo tutte le informazioni richieste, e trasmettilo entro 3 giorni alla tua compagnia assicuratrice, allegando la tua versione dei fatti e le generalità di eventuali testimoni che possano confermare l’’accaduto.
Non firmare il modulo se non sei d’’accordo con l’’altro conducente.
In assenza di doppia firma, la compagnia dovrà rispondere entro 60 giorni per i danni al veicolo e alle cose ed entro 90 giorni per i danni al conducente.
5. Conserva la prima copia del modulo e trasmetti la seconda copia alla tua compagnia di assicurazioni.
La richiesta di risarcimento potrà essere consegnata a mano all’’agenzia presso la quale hai stipulato la polizza oppure inviata mediante lettera raccomandata a.r. o a mezzo telegramma, telefax, posta elettronica (a meno che quest’’ultimo mezzo sia escluso dal tuo contratto), o call center telefonico, se questo servizio è
previsto dalla tua compagnia assicuratrice.
N.B.:il Modulo Blu va allegato alla richiesta di risarcimento dei danni. La denuncia è valida anche se
presentata su carta semplice.
Per applicare la procedura di risarcimento diretto basterà presentare la denuncia e la richiesta di risarcimento alla propria compagnia che, una volta accertata la totale o parziale ragione del proprio assicurato, rimborserà i danni.
Verranno risarciti i danni al veicolo e gli eventuali danni connessi al suo utilizzo (es. fermo tecnico, traino, ecc.); le eventuali lesioni di lieve entità subite dal conducente (fino al 9% di invalidità) e gli eventuali danni alle cose trasportate appartenenti al proprietario o al conducente.
Se accetterai la somma che ti viene offerta, la Compagnia dovrà effettuare il pagamento entro 15 giorni.
Se l’’offerta della Compagnia è insoddisfacente puoi rivolgerti a un legale oppure alla nostra associazione e chiedere la “conciliazione” (risposta entro 30 giorni).
6. Informa la tua compagnia anche nel caso tu non ti ritenga responsabile.
7. Se nessuno dei conducenti ha un modulo blu, raccogli tutti questi dati:
- data, luogo e ora del sinistro;
- marca, modello e targa dell’’altro veicolo;
- compagnia di assicurazione dell’’altro veicolo (la rilevi dal contrassegno di assicurazione esposto sul parabrezza);
- cognome, nome, indirizzo e numero di telefono del conducente dell’’altro veicolo;
- generalità del proprietario dell’’altro veicolo (se diverso dal conducente);
- descrizione dettagliata della dinamica dell’’incidente e dei danni materiali visibili (possibilmente fai una bozza di disegno);
- generalità di eventuali feriti;
- generalità di eventuali testimoni;
- autorità eventualmente intervenute.
8. Se il modulo Blu non è stato compilato o l’’altro conducente non ha ritenuto di firmarlo, invia una raccomandata con ricevuta di ritorno per la richiesta di risarcimento danni all’’assicuratore dell’altro veicolo e, per conoscenza, al proprietario dello stesso. Sul sito del Movimento Consumatori, nella sezione Facile R.C. Auto, puoi scaricare il modulo di richiesta danni che potrai stampare e compilare nelle parti necessarie.
9. In presenza di feriti, prestati i primi soccorsi, richiedi l’’intervento del 118 oltre a quello dei Vigili urbani, o della Polizia stradale o dei Carabinieri.
10. Quando opera la procedura:

  • in caso di incidente fra due veicoli (autovetture o ciclomotori);
  • a condizione che i veicoli siano entrambi identificati, assicurati e immatricolati in Italia;

Se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2006. La nuova procedura di risarcimento diretto si applica quindi a tutti i ciclomotori immessi in circolazione dal 14 luglio 2006, mentre a quelli già in circolazione a questa data essa si applica soltanto se abbiano volontariamente

  • aderito al nuovo regime
  • a condizione che il modulo sia firmato dai due conducenti;
  • a condizione che in caso di danni fisici per il conducente, si tratti di lesioni non gravi, cioè di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9%.

La procedura di risarcimento diretto si applica anche se sul tuo o sull’altro veicolo coinvolto erano presenti, oltre ai conducenti, altre persone che hanno subìto lesioni anche gravi (cioè danni alla persona con invalidità permanente superiore al 9%).
11. Non si può fare il Modulo Blu ma viceversa rivolgersi all’’assicuratore del veicolo responsabile questi casi:

  • incidente con macchine agricole (ai sinistri che vedano coinvolte macchine agricole la procedura di risarcimento diretto troverà applicazione a decorrere dal 1° febbraio 2008) ;
  • incidente con ciclomotori con targa non conforme al D.P.R. n. 153 del 6 marzo 2006;
  • sinistro da cui siano derivate lesioni al conducente superiori a nove punti di invalidità (la procedura può tuttavia applicarsi al rimborso per i danni al veicolo e alle cose trasportate; per il danno fisico subito dal conducente occorre rivolgersi alla compagnia del veicolo responsabile)
  • mancato urto tra i veicoli coinvolti;
  • sinistro che coinvolge più di due veicoli;
  • collisione a seguito di responsabilità di terzi veicoli;
  • urto tra due veicoli di cui uno o entrambi trainano un altro veicolo a motore;
  • urto con una roulotte o con un portabagagli o un rimorchio non agganciati alla motrice;
  • collisione a seguito di responsabilità di terzi veicoli;
  • urto tra un veicolo e il corpo del conducente o passeggero in sella o a bordo di altro veicolo:
  • incidente tra un veicolo a motore ed uno ad altra propulsione (es. bicicletta);
  • danni a cose trasportate non appartenenti all’assicurato o al conducente o a cose non all’interno del veicolo;
  • danni o lesioni a pedoni o ad altre persone non trasportate;
  • sinistro con veicolo non assicurato o non identificato (la richiesta dovrà essere rivolta all’’impresa designata ed al Fondo di garanzia per le vittime della strada presso Consap;
  • sinistro con veicoli con targa estera (la richiesta dovrà essere rivolta all’’Ufficio Centrale Italiano).

12 . Puoi conservare la tua classe di merito in caso di sinistro

Se il tuo contratto lo prevede (verifica le condizioni contrattuali della tua polizza) puoi conservare la classe di merito anche a seguito di sinistri risarciti dal tuo assicuratore.
La maggior parte delle polizze prevede infatti la possibilità di rimborsare alla compagnia gli importi liquidati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione per sinistri rientranti o meno nella procedura di risarcimento diretto.
Puoi esercitare questa facoltà anche in caso di disdetta e cambio di compagnia.
In caso di sinistri di modesta entità, questa possibilità ti consente di evitare conservare la tua classe di
merito, evitando il malus.
Se deciderai di rimborsare la Compagnia,il tuo assicuratore dovrà fornirti le seguenti informazioni, o direttamente nella comunicazione che deve inviarti, unitamente all’’attestato di rischio, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, oppure attraverso l’’agente o punto vendita che gestisce il tuo contratto o
tramite il call center della compagnia.
a. sinistri rientranti nella procedura di risarcimento diretto
− numero del sinistro/i, data di accadimento, parti coinvolte;
− modalità da seguire per richiedere direttamente o per il tramite dell’agente/punto vendita/call center, alla Stanza di compensazione c/o CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. . Via Yser, 14 . 00198 Roma . www. consap.it . Tel: 06/85796.530 Fax: 06/85796.546-547 . E-mail per il pubblico: rimborsistanza@consap.it), l’’ammontare dell’’importo liquidato. La Stanza di compensazione ti fornirà direttamente tutte le informazioni circa le modalità da seguire per effettuare il rimborso;
− classe di merito (interna e corrispondente CU) in cui sarà riclassificato il contratto e importo del premio da pagare per l’’annualità successiva, qualora il rimborso riguardi il sinistro/tutti i sinistri pagato/i a titolo definitivo nel periodo di osservazione, rientrante/i o meno nella procedura di risarcimento diretto;
− dichiarazione che la società procederà a riclassificare il contratto in base alle relative condizioni, ricalcolando la classe di merito (interna e corrispondente CU) e il premio dell’annualità successiva in funzione del/i sinistro/i rimborsato/i, qualora il rimborso non riguardi tutti i sinistri pagati a titolo definitivo nel periodo di osservazione;
b. sinistri non rientranti nella procedura di risarcimento diretto
− numero del sinistro/i, data di accadimento, parti coinvolte, importo e data di pagamento;
− classe di merito (interna e corrispondente CU) in cui sarà riclassificato il contratto e importo del premio da pagare per l’’annualità successiva, qualora il rimborso riguardi il sinistro/tutti i sinistri pagato/i a titolo definitivo nel periodo di osservazione, compreso/i quello/i eventualmente rientrante/i nella procedura di risarcimento diretto;
− dichiarazione che la società procederà a riclassificare il contratto in base alle relative condizioni, ricalcolando la classe di merito (interna e corrispondente CU) e il premio dell’’annualità successiva in funzione del/i sinistro/i rimborsato/i, qualora il rimborso non riguardi.