TIM-TELECOM ITALIA SOSPENDE ILLEGITTIMAMENTE LE UTENZE CON IL PIANO TARIFFARIO TUTTO RELAX

Molti consumatori che hanno aderito all’offerta commerciale denominata Tutto Relax si sono rivolti al Movimento Consumatori denunciando un comportamento gravemente lesivo dei loro interessi posto in essere dalla Tim.

A partire dal 22 ottobre 2005 Tim ha pubblicizzato l’offerta “Tutto Relax. Tale offerta consentiva al consumatore – a fronte del pagamento tramite carta di credito di un canone mensile di  49,00 IVA inclusa – di acquistare un telefonino UMTS e un bundle di servizi radiomobili, tra cui la possibilità di chiamare e videochiamare tutti i numeri TIM a 0 centesimi di euro al minuto e, soprattutto, inviare gratuitamente SMS illimitati verso telefoni cellulari di qualsiasi gestore. Dal 10 marzo 2006 però gli utenti che hanno aderito a questa offerta hanno avuto una sgradevole sorpresa: improvvisamente tale servizio – evidentemente in quanto ritenuto antieconomico per l’azienda è stato sospeso dalla TIM che ha provveduto a bloccare molte SIM Card di propri clienti. I consumatori,mprovvisamente e senza avviso, sono stati perciò privati del proprio numero telefonico: in questo modo è stato leso il loro diritto di comunicare e di poter essere contattati. Il blocco della sim ha comportato inoltre la perdita di tutte le numerazioni memorizzate nella rubrica. La Tim, nonostante la sospensione del servizio, ha comunque provveduto a prelevare, a mezzo carta di credito, i canoni mensili.

Il 15 maggio 2006, considerata la gravità del comportamento della TIM, Il Movimento Consumatori di Torino ha avviato la procedura inibitoria, prevista dall’art. 139 del Codice del Consumo, che consente alle associazioni dei consumatori di agire a tutela degli interessi collettivi, diffidando formalmente il gestore telefonico a riattivare le SIM bloccate e a rimborsare i canoni indebitamente prelevati.

Il Movimento Consumatori, invita tutti gli utenti Tim danneggiati e coloro che abbiano subito analoghi disservizi a contattare l’associazione.

La Redazione

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