SCANDALO CARNE EQUINA. ANALISI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO DI TORINO

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Questo caso – spiega Alessandro Mostaccio, responsabile del settore Alimentazione MC e Presidente MC Piemonte - dimostra che l’Ue reagisce sul piano dei controlli sempre dopo che si verificano gli scandali”

In attesa dei risultati che nei prossimi giorni arriveranno dalle analisi effettuate dall’istituto zooprofilattico di Torino sui 200 campioni di lasagne commercializzate in Italia che permetteranno di capire la reale portata del problema, Movimento Consumatori auspica una forte inversione di tendenza nelle politiche sulla sicurezza alimentare dell’Unione europea.

“Questo caso – spiega Alessandro Mostaccio, responsabile del settore Alimentazione MC – dimostra che l’Unione europea reagisce sul piano dei controlli solo e sempre troppo tardiAlessandro Mostaccio, rinunciando ad esercitare preventivamente il proprio potere normativo in materia di tracciabilità dei prodotti e degli ingredienti. Per quanto riguarda invece i risultati delle analisi li attendiamo con ben maggiore timore visto che si potrebbe accertare la presenza sui campioni di contaminazioni farmacologiche. Se verrà confermata tale contaminazione, MC proporrà una specifica campagna di boicottaggio degli eventuali marchi di prodotti trasformati che risultino contaminati, in attesa delle decisioni degli organismi competenti”.

L’Istituto Zooprofilattico di Torino, ora alle prese con la questione della carne equina, è il centro di riferimento nazionale per la BSE (mucca pazza) ed ha laboratori all’avanguardia in grado di smascherare con le analisi genetiche le più svariate frodi alimentari.

Ne abbiamo parlato anche su “Repubblica” (cronaca locale di Torino). Per leggere l’articolo di Sarah Martinenghi, clicca qui.

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