Pratiche commerciali scorrette: class action e azioni inibitorie. Inviate segnalazioni!

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La disciplina delle pratiche commerciali scorrette e la riscrittura delle regole relative alla pubblicità ingannevole è contenuta nel Codice del Consumo agli artt. 18 e ss., come modificati dai decreti legislativi nn. 146 e 145 del 2 agosto 2007, entrambi entrati in vigore il 21 settembre 2007, attuativi della Direttiva 2005/29/CE, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno, che modifica le Direttive 84/450/CEE, 97/7/CE, 98/27/CE, 2002/65/CE, e il Regolamento (CE) n. 2006/2004 in materia di pubblicità ingannevole e comparativa.

Nel caso in cui imprese diffondano informazioni non rispondenti al vero o idonee ad indurre in errore il consumatore rispetto alla natura del prodotto, alle caratteristiche, alla disponibilità, prezzo, alla garanzia legale o altri diritti inderogabili, il Movimento Consumatori può inoltrare segnalazioni all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM o Antitrust) perché la società responsabile sia sanzionata e avviare azioni collettive.

In particolare il Codice del Consumo prevede la possibilità di esperire:

  • l‘azione inibitoria prevista dall’art. 140 con cui è possibile ottenere un provvedimento del Tribunale per

a) inibire gli atti e i comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti;

b) adottare le misure idonee a correggere o eliminare gli effetti dannosi delle violazioni accertate;

c) ordinare la pubblicazione del provvedimento su uno o più quotidiani a diffusione nazionale oppure locale nei casi in cui la pubblicità del provvedimento può contribuire a correggere o eliminare gli effetti delle violazioni accertate.

Tramite l’azione inibitoria è anche possibile ottenere l’eliminazione di clausole vessatorie, ovvero previsioni contrattuali che limitano i diritti del consumatore, definite dagli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo, e che non possono essere adottate dalle imprese nella propria modulistica.

  • l‘azione di classe o “class action” prevista dall’art. 140 bis, con cui, tramite adesione a un’unica azione, è possibile ottenere risarcimenti o indennizzi a favore di pluralità di consumatori o utenti che sono stati danneggiati dalle stesse pratiche commerciali scorrette.

Le vostre segnalazioni di pratiche commerciali scorrette sono fondamentali per avviare le azioni collettive. Non esitate a segnalarle ai nostri sportelli!