FEBBRE SUINA: I CONSUMATORI IN PARTENZA PER IL MESSICO HANNO DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL PREZZO DEL PACCHETTO TURISTICO

Sono numerose le segnalazioni allo Sportello del Consumatore di Torino di coloro che hanno acquistato pacchetti turistici con destinazione Messico, oggi pesantemente colpito dalla febbre suina.
A tutt’oggi il Ministero degli Affari Esteri “sconsiglia viaggi, fino a nuovo avviso, in tutto il territorio della Repubblica Messicana, se non necessari”, mentre l’OMS, pur “non raccomandando che si impongano restrizioni ai viaggi internazionali in relazione alla febbre suina né la chiusura delle frontiere”, segnala un livello di allerta elevato e consiglia la massima prudenza nel mettersi in viaggio.
Il Servizio Legale del Movimento Consumatori di Torino ritiene che, pur essendo sconsigliato e non vietato l’ingresso in territorio messicano, il venir meno della “finalità turistica” o, comunque, la sua irrealizzabilità a causa di un evento di particolare gravità come la nuova influenza possano determinare l’estinzione del contratto.
I consumatori potranno dunque comunicare alle agenzie di viaggio la propria volontà di rinunciare al viaggio e richiedere la restituzione del prezzo o degli acconti già versati. In alternativa i tour operator dovranno garantire a coloro che ne facciano richiesta la sostituzione del pacchetto turistico in Messico con altro di qualità equivalente o superiore senza supplementi.