i RITARDI GTT: CHIEDIAMO UN INCONTRO CON IL COMUNE E IL GESTORE

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Dopo 3 mesi dall’entrata in vigore della Carta della Mobilità (o Carta dei servizi GTT) 112 RICHIESTE, 31 INDENNIZZI. Ancora poche le richieste: molti torinesi non conoscono la possibilità di chiedere indennizzi.

La “Carta della Mobilità” presenta caratteristiche uniche nel panorama delle grandi città italiane e delle relative aziende di trasporto. In particolare, in relazione a specifiche tipologie di ritardo, sancisce la disponibilità al riconoscimento di un indennizzo pari a 3 €.

Sono interessati gli utenti della rete urbana e suburbana. L’indennizzo è riconosciuto per ritardi superiori ai 15 minuti per le linee bus a intervallo (che sono la maggioranza e le più frequentate), superiori ai 30 minuti per le linee bus a orario, superiori ai 45 minuti per le linee tranviarie. E’ inoltre previsto per ritardi superiori a 60 minuti per la disponibilità di mezzi sostitutivi (Planbus) nel caso di di sospensione del servizio metro e linea 4. I ritardi devono essere documentabili (la procedura specifica è pubblicata sul sito www.gtt.to.it) e imputabili all’azienda, con esclusione di quelli dovuti a cause esterne (manifestazioni, strade non percorribili etc…).

Dopo tre mesi il numero di richieste di indennizzi è ancora troppo basso e la maggioranza degli utenti non conosce l’esistenza della Carta della Mobilità e dell’indennizzo.

E’ necessario che GTT si attivi per

Pubblicizzare in modo efficace possibile sui mezzi e alle fermate l’esistenza e il contenuto della Carta della Mobilità, per mettere gli utenti in condizione di conoscere i propri diritti.

Abbassare le soglie dei ritardi, troppo elevate, soprattutto per le linee tranviarie (ora 45 minuti) e mezzi sostitutivi in caso di sospensione linea 4 e metro (60 minuti).

Prevedere con le Associazioni nuove ipotesi per indennizzi forfettari (es. in caso di incidenti e lesioni di lievissima entità, nei trasporti turistici fluviale e Torino-Superga).

Verificare con le Associazioni i ritardi del trasporto pubblico torinese sulla base delle rilevazioni dal sistema satellitare e dei dati in possesso di GTT.

Per discutere questi punti, per attuare gli impegni e procedere nella direzione condivisa nel corso dei precedenti incontri e ottenere una migliore partecipazione dell’utente MC e ACU Piemonte chiedono urgentemente a GTT e al Comune di Torino un confronto e invitano gli utenti a leggere la Carta della Mobilità e a mandare agli Sportelli del Consumatore non solo reclami per ritardi ma anche segnalazioni di altri disservizi .

Per segnalare ritardi o chiedere un rimborso a GTT, contattaci alla mail torino@movimentoconsumatori.it