BIO, KM ZERO, FILIERA CORTA, PREZZI EQUI, RIPARTONO I GAC (GRUPPI D’ACQUISTO COLLETTIVO) DI MC TORINO

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Settembre, da sempre è il mese delle ripartenze, tra queste ci sono i Gruppi d’Acquisto Collettivo del Movimento Consumatori Torino, 9 punti di ritiro tra Torino e provincia, più di 250 prodotti di consumo quotidiano tra cui scegliere on line a prezzo di acquisto in filiera corta.

I GAC (gruppi di acquisto collettivo), sono lo strumento che l’associazione Movimento Consumatori Torino si è data per offrire la possibilità concreta di fare una spesa settimanale alimentare fortemente orientata al biologico, fedele alla stagionalità e alla distanza tra produzione e consumo, incentrata sulle produzioni di qualità riconosciute sia formalmente, che sul ‘campo’ (eccellenze artigiane locali).

A livello politico convengo che nel settore dell’alimentazione l’associazione Movimento Consumatori debba, principalmente, lavorare per ridare valore al ‘cibo’, riconnettendo chi lo produce e il suo territorio con acquista e consuma il suo prodotto, capovolgendo, come orizzonte, l’assioma cibo-bene di consumo, con tutti i suoi corollari speculativi.

A livello operativo, ritengo che, senza tralasciare l’altro obiettivo di lavorare perché si comprenda la distinzione tra la speculazione su uno snack e quella sulla soia o sul riso o sul grano, non potevamo aspettare anche a recuperare un attivismo civico almeno a partire dal nostro territorio che offrisse un’occasione concreta di spendere bene il proprio denaro, con la sicurezza e consapevolezza di quello che stiamo mettendo in tavola.

Abbiamo iniziato con i gruppi di acquisto sul latte in polvere nel 2004 (negli anni in cui le multinazionali, poi condannate, fecero cartello sul prezzo del latte in polvere in Italia). Dal 2006 con la guida, la spinta e il supporto della Provincia di Torino abbiamo lavorato per creare degli acquisti collettivi settimanali nel settore dell’alimentazione, in particolare sui prodotti di uso quotidiano puntando a offrire il meglio ad un prezzo accessibile, grazie, in primo luogo alla filiera corta (compriamo direttamente dai produttori).

Per questo i GAC, nulla di originale, sono gruppi di acquisto, ma organizzati e gestiti dalla nostra associazione (mentre i più noti GAS sono gruppi nati dallo spontaneismo di amici, colleghi ecc., e si basano sull’attivismo interno dei suoi partecipanti).

Negli anni abbiamo costruito una rete di una ventina di GAC su tutto il territorio provinciale (Torino, Grugliasco, Venaria, Ivrea, Nichelino, Piossasco, vedi i gac attivi) connettendone gli ordini di acquisto settimanali con decine di aziende del territorio (sull’ortofrutta) e con una quarantina di aziende di tutta Italia per i prodotti che non possono essere locali (offrendo un paniere da cui scegliere on line di oltre 250 prodotti) e con i circuiti dell’equo e solidale per i prodotti che non possono essere nazionali. Solo prodotti biologici, a prezzo di acquisto. In questi 8 anni sono più di 1.500 le famiglie che hanno aderito ai nostri gruppi di acquisto.

Negli ultimi due anni stiamo lavorando per creare a Torino una rete di associazioni e imprese che renda possibile continuare ed estendere questa esperienza, tanto da aprirla sempre più all’adesione di nuove persone (in tutti questi anni non abbiamo praticamente mai pubblicizzato la nostra iniziativa per non correre il rischio di implodere sotto dei numeri che non potevamo reggere), rendendola talmente numerosa e significativa da ottenere dall’amministrazione comunale, l’organizzazione di nuove forme distributive del cibo a Torino rispettose degli stili di vita e di consumo dei cittadini e che sia in grado di offrirsi positivamente anche a favore della ristorazione e della vendita al dettaglio. Vogliamo rafforzare la nostra piattaforma di acquisto nell’ottica di consolidare un’ economia territoriale in cui crediamo, come crediamo nelle scommesse e nel lavoro degli agricoltori e dei trasformatori che ci riforniscono.

Da gennaio abbiamo stretto una forte partnership con un’azienda di nome ‘Origine, con l’associazione Officine Corsare , con altre associazioni e con alcuni appassionati ed ‘accademici del cibo’ per dare forza ad un percorso che non è più sorretto da alcun contributo pubblico, ma che è sulle spalle dell’associazione e di quanti ci credono.

E veniamo a noi, l’8 settembre 2014 ripartiamo con gli ordini!!! Apriamo i ‘cancelli’ della piattaforma on line e via, la settimana successiva si ritira la spesa al proprio GAC!!

Buona spesa!!

Alessandro Mostaccio

Presidente Movimento Consumatori Torino