BANCA FIDEURAM 2004: CASO “BOCCALATTE”. BANCA FIDEURAM 2006: CASO “TRIVERO”. IL MOVIMENTO CONSUMATORI: ORA FIDEURAM DEVE RISARCIRE I CLIENTI TRUFFATI DAI PROPRI PROMOTORI FINANZIARI

Nel giugno del 2006 Banca Fideuram ha confessato ai propri clienti un ennesimo caso di truffa da parte di un proprio promotore finanziario: il promotore Silvio Trivero, a tutt’’oggi indagato dalla magistratura, avrebbe posto in essere condotte fraudolente a carico di decine di clienti, operando illegittimamente e “alleggerendo” le rispettive quote di fondi comuni d’’investimento (denominate “Fonditalia”).

Sono numerose le segnalazioni contro Trivero pervenute nelle ultime settimane al Movimento Consumatori Torino. Dopo circa tre anni di proficua assistenza a favore degli obbligazionisti Parmalat, Cirio e Argentina, oggi la nostra associazione svolge la propria attività legale anche a favore di risparmiatori truffati dai propri promotori finanziari, inviando richieste di risarcimento danni alla banca – per legge responsabile “in solido” con il promotore – e aiutando i propri associati nella redazione di querele o esposti.

Il nome del promotore Trivero, iscritto all’Albo dei promotori finanziari della Consob dal 21 aprile 1988, non è però l’’unico a comparire nei fascicoli aperti dalla Procura della repubblica di Torino, poiché negli anni 2003/2004 altri promotori, non solo della Fideuram, avrebbero vuotato il portafoglio a diversi risparmiatori.
Ȓ il caso ad esempio di Marco Boccalatte, anch’’esso promotore finanziario presso la Fideuram, radiato dall’Albo dei promotori finanziari in seguito alle accertate condotte fraudolente (secondo la Consob avrebbe danneggiato decine di clienti nel chierese per l’’ingente cifra di oltre sei milioni di euro).

Il Movimento Consumatori invita tutti i risparmiatori truffati e incerti sul corretto operato del proprio promotore finanziario a mettersi in contatto con il proprio Servizio Legale chiamando il numero telefonico 011/5069546 o a contattare gli sportelli dell’associazione.